Skip to main content

Usare l'IA in sicurezza

Ha dubbi sulla sicurezza e sulla privacy dell'IA? Impari a usare gli strumenti in sicurezza, riconoscere le truffe e proteggere i suoi dati.

L'IA è uno strumento utile ma, come ogni strumento, conviene usarla con la testa. In questa pagina trova le regole di base per restare al sicuro, quelle che nascono dalle domande che ci vengono poste più spesso. Se è alle prime armi, la nostra pagina Cos'è l'IA? è un buon punto di partenza.

Cosa non condividere mai con l'IA

Gli assistenti IA non sono un diario segreto. Li tratti come uno sconosciuto gentile: sia pure cordiale, ma tenga per sé le cose delicate. Non scriva mai queste informazioni in una chat con l'IA:

  • Password o codici PIN.
  • Numeri di conto corrente o dati della carta.
  • Il codice fiscale o il numero della tessera sanitaria.
  • Documenti clinici o referti dettagliati.
  • Indirizzo completo e data di nascita messi insieme.
  • Foto di documenti di identità, come carta d'identità o patente.

La regola pratica: se non lo direbbe ad alta voce sull'autobus, non lo scriva all'IA.

Come verificare ciò che l'IA le dice

L'IA può sbagliare. A volte inventa fatti, nomi, date e perfino libri che non esistono: è ciò che si chiama «allucinazione». Il problema è che sembra sicura di sé anche quando ha torto. Ecco come controllare un'informazione importante:

  • La cerchi online. Copi un dato chiave e lo cerchi su Google. Se non lo trova su una fonte affidabile, insospettisca.
  • Consulti le fonti ufficiali. Per la salute, il sito del Ministero della Salute o dell'ASL. Per soldi e pratiche, i siti pubblici. Per le questioni legali, un professionista.
  • Chieda a una persona vera. Se l'IA le dà un consiglio medico, legale o finanziario, lo verifichi sempre con un esperto.
  • Chieda le fonti all'IA. Può scrivere «Da dove hai preso questa informazione?». Se non ha una fonte, è un segnale d'allarme.
  • Occhio ai numeri. L'IA sbaglia spesso statistiche, date e numeri di telefono.

Truffe con l'IA a cui fare attenzione

I truffatori usano l'IA per rendere gli inganni più credibili. Ecco i principali. Se pensa di essere finito nel mirino, può segnalarlo alla Polizia Postale.

  • Email false più curate. Un tempo si riconoscevano dagli errori. Oggi i truffatori usano l'IA per scrivere in italiano perfetto. Guardi altri segnali: richieste di denaro inattese, toni di urgenza («agisca subito!») o indirizzi che non corrispondono all'azienda dichiarata.
  • Telefonate con voce falsa. L'IA può clonare una voce da una breve registrazione. Alcuni truffatori chiamano fingendosi un nipote o un familiare nei guai per chiedere soldi. Se riceve una telefonata così, riattacchi e richiami la persona al suo numero vero.
  • Immagini e video falsi. L'IA può creare foto di persone che non esistono o mettere persone reali in situazioni inventate. Diffidi di immagini o video sorprendenti sui social, soprattutto se cercano di farla arrabbiare o spaventare.
  • Finti siti di IA. Alcuni siti si spacciano per strumenti di IA ma servono solo a rubare i suoi dati. Resti sui più conosciuti: ChatGPT, Claude e Google Gemini.
  • «Investimenti con l'IA». Diffidi di chi promette guadagni sicuri con il «trading automatico» o gli «investimenti in IA». Sono quasi sempre truffe: nessun investimento è senza rischio.

Come riconoscere un deepfake

I deepfake diventano sempre più realistici, ma qualche segnale resta:

  • Guardi gli occhi. In molti deepfake gli occhi non mettono bene a fuoco e le palpebre sbattono in modo innaturale.
  • Controlli la bocca. Il movimento delle labbra può non seguire perfettamente le parole.
  • Osservi la luce. L'illuminazione sul viso a volte non corrisponde a quella del resto della scena.
  • Guardi i contorni. Capelli e bordi del viso possono apparire sfocati o strani.
  • Si chieda: è credibile? Se un video mostra un personaggio noto che dice qualcosa di clamoroso, controlli se anche i telegiornali affidabili ne parlano. Se lo trova solo sui social, sia molto scettico.

Piccola lista di controllo

Tenga a mente questi punti ogni volta che usa l'IA:

  • Non condivido mai password o dati bancari con l'IA.
  • Verifico i fatti importanti con fonti affidabili.
  • Non clicco sui link nelle email inattese, anche se sembrano professionali.
  • Se un familiare chiama chiedendo soldi con urgenza, riattacco e lo richiamo al suo numero vero.
  • Uso solo servizi di IA conosciuti ed evito quelli sconosciuti.

La stessa prudenza che la protegge nella vita di tutti i giorni funziona anche con l'IA. Sia curioso e attento: se qualcosa non la convince, chieda aiuto. Quando si sente pronto, dia un'occhiata ai modi concreti per usarla o alla nostra pagina Timori comuni.

Leggi in inglese